C’è chi preferisce le vie secondarie alle piste battute.

Penone è circondato da rigogliosi boschi misti con numerosi sentieri per lunghe passeggiate o escursioni con e-bike, per esempio verso il romantico laghetto di Favogna di Sotto, all'idilliaca chiesetta di San Giorgio a Corona o al museo "Zeitreise Mensch" (l’uomo nel tempo) a Cortaccia. Oppure ci si può alzare molto presto e accompagnare Kilian verso la Cresta della Mendola al confine con il Trentino: con un po' di fortuna si potranno osservare galli cedroni, camosci e falchi.



 

Il Corno Bianco è la montagna più vistosa della Bassa Atesina. Insieme al suo fratello, il Corno Nero, adorna l'orizzonte montuoso del sud dell'Alto Adige. Anche qui ci sono numerose attrazioni da scoprire: la gola del Bletterbach è uno spettacolo naturale unico e anche i paesi di Aldino e Trodena meritano una visita. Vicino a Aldino c'è il laghetto Göllersee, dove, in mezzo al bosco, si può fare una nuotata rinfrescante durante le calde giornate estive.

Come già sapete, Penone si trova a circa 600 m e domina tutta la pianura. Da qui si gode di una vista panoramica su tutte le mete raggiungibili e piedi. Dall'altro lato della valle si può per esempio esplorare il Corno Bianco o il Corno Nero, oppure si può camminare da villaggio a villaggio lungo l'idilliaca Strada del Vino. Non ci sono limiti. Nelle giornate cale il laghetto di Favogna è una meta popolare, dove ci si può rilassare tranquillamente per una giornata intera. Ma anche le giornate invernali sono entusiasmanti: gli amanti delle piste troveranno neve buona sulla Mendola e sul Passo Oclini, sull'altro versante della valle.

 
  • Parcheggio: presso il segnavia Fenner Joch
    Tempo di percorrenza: 4 ore
    Difficoltà: media
    Dislivello: 400 m
    Periodo ideale: da maggio a ottobre
    Ristoro: tra zwischen Fennhals und Oberfennberg Restaurant Boarnwald

    Accanto alla strada di Favogna poco prima di arrivare a Favogna di Sopra a destra si trova il segnavia „Fenner Joch“. Imbocchiamo il sentiero n. 3 che in parte percorre una strada forestale fino alla pianura della Malga Rotwandalm. Qui imbocchiamo il sentiero Rätersteig a destra e proseguiamo fino alla Sella di Favogna/Fenner Joch (1563 m). Ritorno sullo stesso percorso.

    © Dietmar Giovanett und Gertraud Sanin

  • Parcheggio: 500 m dopo il maso Sternhof
    Tempo di percorrenza: 5,5 ore
    Difficoltà: media/difficile
    Dislivello: 1000 m
    Periodo ideale: da maggio a ottobre
    Ristoro: a Corona Gasthof Caroline, Gasthof Goldener Adler; tra Fennhals e Favogna di Sopra: Gasthof Boarnwald; lungo il percorso: Malga Rodeza

    Il Maso Sternhof si raggiunge percorrendo la strada di Corona e girando a sinistra poco dopo il Gasthof Caroline seguendo il segnavia „Grauner Joch“. Vicino al parcheggio si trova una sbarra. Lì inizia la strada forestale (sentiero n. 1) che seguiamo fino al bivio dove giriamo a destra (percorrenza ca. 20 min). Tra sentiero e strada forestale si continua a seguire il percorso n. 1 e dopo ca. 1 ora si raggiunge il rifugio „Bärenleger“ (rifugio dell’orso): sulla forestale in una curva a sinistra girare a destra. Lì si trova una sorgente. Dal rifugio torniamo sulla forestale dalla quale, dopo un breve percorso, giriamo a sinistra proseguendo per il sentiero “Schönleitensteig” fino al pilone votivo di Santa Barbara (1689 m). Proseguiamo verso sud salendo e scendendo lungo il sentiero B fino al prato panoramico per poi continuare verso la Malga Rodeza. Seguendo la forestale o il sentiero n. 503 B si raggiunge dopo 1 ora ca. la Sella di Favogna/Fenner Joch (a metà strada merita deviare al Corno di Tres 1812 m). Dalla Sella di Favogna scendiamo in ca. 45 minuti (sentiero n. 3) a Favogna di Sopra (tramite autostop o taxi – Karl Dibiasi, Tel. 0471-880245 - si ritorna a Corona).

    © Dietmar Giovanett und Gertraud Sanin

  • Da Penone, seguire il sentiero romano/Römerweg 2A in direzione Fennhalser Sattel. Dopo questo ci dirigiamo verso sud. Poco prima di Fennhals, si sente la Strada di Favogna pochi metri al di sopra. Poco dopo ci troviamo davanti a una sequoia gigante alta 40 metri. Dopo lo stagno di Fennhals che si trova dietro la sequoia mancano solo pochi passi prima di arrivare a Fennhals. Continuare sulla strada asfaltata. A sinistra, il sentiero n. 7 porta a Penone, a destra, il sentiero con lo stesso numero chiamato "Sattelsteig" porta alla cresta della Mendola. La Strada di Favogna attraversa la gola di Favogna ed è l’unica via per arrivare al Lago di Favogna. Dopo la locanda Boarnwald, poi la palestra di roccia Unterlegstein, il sentiero porta a Favogna di Sopra. Lasciando l'asfalto si imbocca il sentiero n. 3 verso Favogna di Sotto. Lungo il "Totensteig" (sentiero dell'uomo morto) ci sono alcuni gradini per scendere a Favogna di Sotto. Presto si ha vede la chiesetta di San Leonardo per poi giungere al Laghetto di Favogna. Posto idilliaco da non perdere.

    https://www.diewanderer.it/penon-fennberger-see/

  • Tempo di percorrenza: 4 ore
    Difficoltà: media
    Dislivello: 400
    Periodo ideale: da marzo a ottobre
    Ristoro: Gasthaus Himmelspforte

    Dalla piazza di Penone seguire il sentiero n. 7. Prima su strada asfaltata, poi a sinistra attraverso una strada forestale e quindi su un sentiero fino a Fennhals (1031 m). Al caseggiato Di Pauli scendiamo lungo il sentiero romano n. 2 fino a Penone.

  • La via ferrata di Favogna - l'unica nell'Unterland - si trova a circa 3,8 km a sud di Magres. L'ingresso è raggiungibile percorrendo la strada del vino fino al campo sportivo, quindi svoltando a destra e costeggiando, il monte in direzione di Aichholz (Roveré della Luna). Dopo circa 3 km si raggiunge il confine linguistico e nazionale, segnalato da cartelli. L'ingresso stesso, ancora una volta contrassegnato dalle scritte AVS, si trova a circa 30 m a nord del confine nazionale. C'è un buon parcheggio a circa 50 m prima. I pedoni possono raggiungere l'ingresso della via ferrata dalla piazza del paese passando per la chiesa, poi sempre lungo la montagna attraverso la frazione di Lafot.

    Punto di partenza: circa 220 m sul livello del mare.
    Tempo di percorrenza: circa 2 ore e mezza
    Dislivello: circa 900 m
    Stagione migliore: primavera e autunno
    Discesa: via Putzwald, sentiero n. 3 fino a Margreid, oppure attraverso il sentiero n. 502 fino ad Aichholz.

    Il sentiero attraversa inizialmente un bosco di cespugli, poi supera una roccia a gradoni per raggiungere un camino nascosto un po' più in alto. Poi circa 50 m su perni di ferro e funi metalliche fino a una parete verticale. Continuate a superare i morsetti di ferro fino a una cengia. Da lì si attraversa fino alle scale di ferro, che dopo circa 40 m conducono in un bosco di cespugli. Ci vogliono circa 45 minuti per arrivarci. Attraverso il boschetto si raggiunge la scala successiva, che conduce a una rampa più lunga. Proseguite lungo le funi metalliche e i perni di ferro fino alla fine della rampa. Da qui, dopo poco, si raggiunge una cresta più ampia coperta di arbusti (Wildegg). Ora bisogna salire per circa 1 ora attraverso arbusti e terreni difficili. Proseguire a sinistra sotto le pareti verticali lungo il nastro fino alle funi metalliche successive. Salite fino a una grande sporgenza, sotto la quale si trova il libro di arrampicata. A questo punto si gira a destra su una roccia a gradini, si continua a superare l'ultima fune metallica, seguendo sempre le indicazioni attraverso il bosco in circa 40 minuti fino al villaggio di Unterfennberg.

    Durante tutta la salita si gode di una vista magnifica: dal Monte Bondone e dalla Paganella al Gruppo della Pala e ai Monti Fleimstal, fino al Gruppo del Catinaccio e ai Monti del Sarner. Particolarmente degna di nota è la magnifica vista sull'intera Bassa Atesina con i suoi villaggi.

Date le modeste dimensioni di Penon, non c'è l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le delizie culinarie. Ciononostante possiamo suggerirvi i nostri posti preferiti a Penone e nei dintorni. Uno dei momenti più speciali in Alto Adige è la stagione del Törggelen in autunno. Prenotate in anticipo.

  • Vino, dolci fatti in casa e cucina casalinga con una vista mozzafiato al sole? Ecco a voi!

    Prenotare per il Törggelen!

    Orario:
    Aprile fino a Settembre ore 12 –14 & 18:30 – 20:30
    Ottobre ore 12–14
    Novembre: Gio–Ven ore 12–14
    Dicembre chiuso
    Gennaio fino a Marzo ore 12 – 14 Uhr
    Domenica dalle ore 17.00 e lun chiuso.
    Indirizzo:
    Via Indermauer, 19, 39040 Cortaccia
    Telefono:
    0471 880212
    Sito:
    www.gasthofcaroline.it

  • Un'architettura moderna che si integra perfettamente nel paesaggio e un'impressionante terrazza panoramica dove si ha la sensazione di bere vino galleggiando. Un must per le degustazioni e gli spuntini.

    Orari:
    Lun 09.00–17.00
    Mar–Sab 09.00-19.00
    Indirizzo:
    Strada del vino, 23, 39040 Cortaccia, Autonome Provinz Bolzano- Südtirol
    Telefono:
    0471 880115
    Sito:
    www.kellerei-kurtatsch.it

  • Bar alla moda con ottimi drink a Termeno dove tutti si incontrano

    Indirizzo:
    Str. del Vino, 43, 39040 Termeno sulla Strada del Vino BZ
    Telefono:
    0471 860384
    Sito:
    https://www.traminerhof.it › bar62

  • Cucina di alto livello in un ambiente elegante. In estate anche nel bellissimo giardino.

    Orari:
    Mer–Lun 09.00–00.00
    Indirizzo:
    Piazza Hauptmann Schweiggl, 1, 39040 Cortaccia
    Telefono:
    0471 096405
    Sito:
    schwarzadler.it

  • I vini e la filosofia di Alois Lageder sono conosciuti in tutto il mondo. Quello che non molti conoscono è il gioiello di Margreid: il Paradeis. Ci si siede circondati da mura storiche e alberi di limoni in fiore. Si consiglia di bere un buon bicchiere di vino.

    Orari:
    Vineria & Shop:
    Lun–Sab 10:00–18:00
    Ristorante:
    Lun–Ven 12:00 - 15:00
    Indirizzo:
    Casòn Hirschprunn Str., 1, 39040 Magrè
    Telefono:
    0471 809 580
    Sito:
    aloislageder.eu

Non sono solo i monti catturano l'attenzione, ma anche i paesi nelle vicinanze meritano una visita.

Cortaccia, ad esempio, attira l'attenzione di tutti con la sua cantina di recente costruzione, dove si può godere di una vista straordinaria sulla terrazza insieme a un sorso di vino. Caldaro attrae con le sue boutique alla moda, la vecchia ferrovia a cremagliera che vi porta sulla Mendola e il lago di Caldaro, attorno al quale i giovani si affollano d'estate al chiosco... Potete già capire che non vi annoierete ;) Anche se vi avventurate oltre il confine, ci sono molti luoghi fantastici da visitare: La Valle dei laghi in Trentino o il Lago di Garda non sono lontani e sono facilmente raggiungibili in macchina.

 

Il nostro agriturismo è partner della Cooperativa Turistica Alto Adige Sud e offre ad ogni ospite una “Südtirols Süden Card”.

Trovate qui tutte le informazioni:

https://www.bolzanodintorni.info/it/servizi-info/info/guest-card.html

Scoprite un mondo montano mozzafiato, un'agricoltura affascinante, una storia variegata, tradizioni e usanze lasciandovi alle spalle la vostra auto: Tutto questo è possibile con la nuova Südtirols Süden Card!

La carta offre l'opportunità unica di utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico dell'Alto Adige, nonché l'ingresso scontato a diversi musei, piscine, ferrovie di montagna, numerose visite guidate a cantine e vigneti e molto altro ancora! La mobilità e le attività culturali, sportive e ricreative possono essere utilizzate per un periodo di tempo illimitato!

La scelta è ampia e variegata: dal GEOPARC Bletterbach, patrimonio mondiale dell'UNESCO, alle escursioni guidate in bicicletta e a piedi o alla visita di un viticoltore? La Funivia Mezzocorona, il centro di sci di fondo di Lavazé o le piscine per il tempo libero di vari comuni sono solo alcune delle attività che possono essere utilizzate a basso costo con questa card.

I nostri ospiti ricevono la carta direttamente dopo il check-in, stampata, inviata al loro indirizzo e-mail o via Whatsapp.

Brantenhof goes Social Media!
Seguici sul nostro viaggio.